I padovani nell’esercito austriaco: il 13° reggimento “Bamberg”

Fiumi di inchiostro sono stati e saranno ancora spesi sul 1866, concentrandosi soprattutto sulle operazioni del fronte veneto-trentino e su quelle navali in Adriatico. Molto è stato scritto sia sui volontari veneti e friulani che combatterono nell’esercito italiano (pur in certi numeri esagerati della retorica risorgimentale), soprattutto tra le fila dei garibaldini sul fronte trentino; sia sui marinai veneti e friulani (e istriani e dalmati) che combatterono invece con la flotta austriaca, battendo quella italiana a Lissa. Quasi nulla si trova, invece, sulle truppe venete e friulane che combatterono nell’esercito austriaco contro i prussiani, inquadrate in 7 reggimenti di fanteria più tutte le truppe non combattenti.

Un ricordo di tali reggimenti si svolse l’anno scorso a Udine. I padovani nell’esercito austriaco erano inquadrati nel 13° reggimento “Bamberg” di Padova, e nel 38° reggimento “Haugwitz” di Monselice. Impegnati contro i prussiani, seguirono dunque le sorti della campagna più importante della guerra del 1866, con l’esercito austriaco che ne uscì sconfitto. I padovani del “Bamberg”, inquadrati nella brigata “Wimpffen”, furono però tra i protagonisti dell’unica vittoria austriaca su tale fronte, a Trautenau, subendo circa 500 perdite in una sanguinosa benché vittoriosa giornata. Ancora poco conosciamo di questi uomini, non sappiamo con quali pensieri e motivazioni si avviassero alla guerra, né le loro storie personali, ma possiamo ben dire che combatterono duramente e con onore; purtroppo non conosciamo nemmeno l’elenco dei decorati di tale unità. Esiste però un quadro, il cui soggetto dovrebbe ritrarre questo reggimento ed il suo comandante nella campagna del 1866, ed un altro dipinto che mostra invece l’assalto del 13° “Bamberg” contro i prussiani a Trautenau:

Ci auguriamo che qualche storico padovano possa presto scrivere una storia di tale reggimento.

 

A margine, invece, siamo riusciti a trovare i nomi dei 5 decorati padovani nelle fila della marina austriaca a Lissa:

Moderasso Anton, quartiermastro, medaglia d’argento di 1a classe

Cavenago Joachim, quartiermastro, medaglia d’argento di 2a classe

Nardetto Dominik, marinaio di 2a classe, medaglia d’argento di 2a classe

Salvazzan Anton, marinaio di 2a classe, medaglia d’argento di 2a classe

Benetti Pasquale, marinaio di 2a classe, medaglia d’argento di 2a classe

Notare anche come i nomi propri, fino al 1866, fossero generalmente registrati in tedesco.

 

Ecco dunque uno spaccato di storia padovana ancora poco conosciuto.

 

autore: Filippo Turturici

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