Stadi di Padova: vince lo status quo, una proposta alternativa

Con le parole dell’assessore allo sport Bonavina di oggi, possiamo mettere una pietra sopra al progetto di un Plebiscito “calcistico” e di un abbandono (almeno temporaneo) dell’Euganeo. Argomento trattato precedentemente qui, qui e qui. Avevamo sentito giorni fa la prima intervista a Bonavina,  col progetto palesemente irrealizzabile di tornare a giocare all’Appiani, anche solo temporaneamente. Continua a leggere

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Stadio a Padova: un’eredità pesante, tre domande

L’eredità degli stadi a Padova è pesante. Dopo alcuni decenni di carenza di impianti di alto livello, insieme al progressivo invecchiamento del glorioso Appiani, la frenesia “sportivo-edilizia” degli anni ’80-’90 partorì due grandi stadi, destinati al calcio ed all’atletica l’Euganeo (sostituendo così Appiani e Colbachini), ed al rugby il Plebiscito (al posto del Tre Pini ed in parte sempre dell’Appiani). Il problema fu che il fiume di denaro speso Continua a leggere

Una maratona bellissima, ma un po’…onta!

La Padova Marathon del 23 aprile ha avuto un grande successo, e di questo ne siamo ben contenti! Meno di successo, però, è stata l’organizzazione riguardo alla pulizia successiva all’evento. Vedere il Prato puntellato di mucchietti di spazzatura, e di singoli rifiuti spazzati via dal vento di quel giorno, non è certamente stato un bello spettacolo: anzi, possiamo proprio definirlo degrado. Che, come scritto nei giorni scorsi, non è solo criminalità. A pulire, un solo isolato camioncino di APS (eravamo intorno alle 18:30).

E’ questa la Padova che vogliamo mostrare a turisti e pellegrini, ma anche ai padovani stessi? Credo proprio di no: per l’anno prossimo, quindi, ci auguriamo una migliore organizzazione anche di questi aspetti minori e un po’ sporchi.

 

autore: Filippo Turturici